Il fiore delle emozioni

Nel corso della nostra vita ognuno di noi sperimenta un numero infinito di emozioni che talvolta sono complicate, confuse, e difficili da riconoscere. Quando parliamo di emozioni non possiamo pensare a qualcosa di universale e comune a tutte le persone, quello che per qualcuno viene chiamato gioia potrebbe essere considerato felicità da altri.

Proviamo continuamente differenti gradi di affetto, amore o estasi: ogni emozione ha infatti differenti gradi di intensità e differenti modalità con cui trova una sua manifestazione. Lo stesso discorso è valido per gli stati emotivi che invece hanno luogo in situazioni meno favorevoli, come l’essere pensierosi, tristi, o angosciati. Può succedere poi che le emozioni si fondano insieme, passando da uno stato all’altro in maniera veloce e inaspettata. Spesso non siamo in grado di dare una spiegazione logica e razionale a questi eventi, per cui ne rimaniamo turbati. Robert Plutchik, che per decenni ha studiato le emozioni delle persone, propone un modello che alcuni chiamano il fiore di Plutchink: proprio come una ruota di colori, attribuisce le varie intensità di colore alle variazioni emotive che una persona può sperimentare.

Al centro del fiore vi sono le emozioni più forti, più evidenti, quelle che presentano il maggior grado di intensità, e di conseguenza quelle che riusciamo a riconoscere più facilmente. Proseguendo verso l’esterno le emozioni si fanno più lievi, ma non per questo sono meno presenti o hanno meno influenza nel modo in cui reagiamo alle situazioni che ci circondano. 

Plutchik definisce l’emozione come una complessa catena di eventi che trova quattro aree di polarità: 

  • gioia – tristezza
  • fiducia – disprezzo
  • rabbia – paura
  • sorpresa – anticipazione

Se siamo in grado di riconoscere e dare un nome al sentimento che proviamo, allo stato d’animo che stiamo vivendo, possiamo riuscire a capire meglio perché in determinate situazioni ci comportiamo o reagiamo in un certo modo. Il segreto che dobbiamo tenere a mente, quando parliamo di emozioni, è quello di riuscire ad accettarle così come sono, riconoscerle e imparare a capire come si manifestano dentro di noi. 

Smoothies estivi: 5 idee colorate alla frutta.

Lamponi, fragole, mirtilli, albicocche, pesche… La lista delle delizie estive che ci aspettano è lunga e gustosa! 

La frutta è ottima mangiata fresca sia a merenda che a colazione. Ma per quando avete voglia di una carica in più alla mattina o magari per una merenda più fantasiosa per i bambini, potete trasformarla in tanti gustosi smoothies. 

Qui vi consiglio 5 semplici ricette da provare. 

Frutti di bosco e menta

Con yogurt, menta e frutti di bosco potete creare un cremoso frullato rinfrescante. Il procedimento è molto semplice. Partite con il frullare finemente circa 15 cubetti di ghiaccio, aggiungete 500 g di frutti di bosco misti, 500 ml di yogurt e 4 / 5 foglie di menta. Frullate tutto insieme fino a quando non diventa cremoso e omogeneo e servite in un bel bicchiere con una fogliolina di menta fresca in cima. 

Con queste dosi otterrete uno smoothie per almeno quattro persone. 

Un piccolo trucco: aggiungendo il succo di un limone lo renderete ancora più dissetante. 

Fragola e anguria

Questo frullato è semplicissimo. Per 4 persone bastano 250 g di fragole, mezza anguria non troppo grande e del succo di limone. Eliminate i semini e la buccia dell’anguria, tagliatela a tocchetti e versatele nel frullatore con le fragole e il succo di limone, frullate tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Tenetelo un po’ in frigo prima di servirlo, così da godervi a pieno la freschezza!

Arancia e carota

Questo smoothie è l’ideale da sorseggiare stesi al sole. Il mix di carota e arance stimola la melanina e aiuta l’abbronzatura. Potete prepararlo per quattro persone con 4 carote pelate, il succo di 4 limoni e di 8 arance, 2 fette di melone e un po’ di zenzero grattugiato. Frullate tutto, aggiungete un po’ di ghiaccio e servite con qualche fogliolina fresca di menta. L’estate in un bicchiere!

Ananas e fragole

Questo smoothie aiuta a combattere la ritenzione idrica, è dissetante e delizioso. Per una porzione da quattro persone basta frullare insieme 20 fragole e 10 fette di ananas tagliate a tocchetti. Lasciatelo in frigo per un po’ o aggiungete qualche cubetto di ghiaccio. Ben freddo è ancora più buono. 

Pesche e té verde

Con 300 grammi di pesche e 3 bicchieri di té verde potete ottenere un frullato dolce e dissetante. Tagliate le pesche a tocchetti, togliendo il nocciolo, aggiungete il té già raffreddato e frullate tutto insieme fino a quando non diventa più omogeneo. Versate nei bicchieri e aggiungete la scorza di un limone non trattato per completare. 

Voi avete qualche ricetta gustosa con la frutta da consigliarmi?

 

9 semplici attività da fare con i bambini.

Il periodo di quarantena è stato un’occasione per trascorrere più tempo insieme ai nostri figli, per svagarsi insieme tra i compiti e le chiamate di lavoro. Io ho cercato di trovare sempre nuove attività che potessero fare da soli o insieme. Non è stata una cosa semplice, quindi ho pensato di raccogliere qui alcune idee simpatiche che potrebbero tornare utili a tutti voi. 

Indossate i grembiuli e cucinate insieme! 

Le cose che si possono fare insieme in cucina sono molte più di quante si pensino. Si può partire da cose semplici da far fare ai bambini autonomamente, come sgranare i piselli, pulire i fagiolini, schiacciare le patate, ma si possono fare anche ricette più elaborate, come una torta per la merenda. È un’attività divertente, utile e aiuta i bambini a creare un rapporto sano con il cibo.  

Immergetevi nei colori. 

Colorare è un’attività che non invecchia mai. Tirate fuori le tempere, i pastelli e i pennarelli e lasciate che la fantasia dei vostri bambini prenda forma sui fogli. 

Musica e movimento.

Dopo essere stati tante ore fermi davanti al computer o seduti alla scrivania a fare i compiti è bello muoversi e sfogarsi. Accendete la musica e ballate lasciandovi trasportare dal ritmo. Non siete grandi coreografi? Su YouTube potete trovare moltissimi video semplici da imparare con i vostri bambini. 

Libri e piccoli attori. 

Perché non trasformare il libro preferito dei vostri bambini in una piccola rappresentazione teatrale? Ognuno prende un personaggio e recita le azioni del libro. Sarà un vero spasso!

Giochi intramontabili. 

Insegnate ai vostri bambini tutti i giochi che si possono fare solo con carta, penna e tanta fantasia. Nomi, cose e città, l’impiccato, tris, battaglia navale, il mimo… Giochi semplicissimi che ti fanno divertire per ore!

I ricordi.

Per i momenti più tranquilli ci sono le foto. A me piace stampare quelle dei viaggi e dei momenti importanti, per poterli raccogliere in album da sfogliare. È bello poterlo fare con i bambini, vederli ricordare particolari della vacanza o raccontare loro episodi che non conoscono ancora. La memoria si può rispolverare anche in formato digitale, l’importante è farlo insieme. 

Piccoli autori. 

Se avete letto tutto le storie più belle, perché non provare a scriverne una insieme? Chi è il protagonista? Quale missione deve compiere? Quali avventure troverà lungo la strada? Scatenate la fantasia. 

Un rifugio a casa. 

Tirate fuori le vecchie coperte, tovaglie e cuscini per costruire un piccolo fortino in casa. Dentro, i vostri bambini potranno stendersi a leggere, a giocare insieme o anche a riposare. 

Voliamo. 

Una cosa molto semplice da costruire insieme è un aquilone, basta avere della carta velina, degli stuzzicadenti lunghi o dei bastoncini e della colla. Potete portarlo a volare in giardino o in un parco vicino a casa. Mi raccomando non dimenticate di aggiungere la coda! 

Voi avete qualche altra bella attività da fare con i bambini? Vi va di raccontarmela? 

 

L’isolamento come sviluppo delle capacità.

Questo periodo di isolamento ci ha colti tutti impreparati. In pochi giorni ci siamo ritrovati dal poter andare liberamente in qualsiasi parte del mondo, a dover  restare nella sicurezza delle nostre mura domestiche. La libertà di spostarsi e gestire il nostro tempo liberamente è sempre stata una parte della nostra vita, qualcosa che ci è apparso come scontato nelle nostre giornate fino a qualche mese. Nessuno di noi era quindi davvero pronto ad affrontare questo momento in cui non siamo più così liberi di gestire questa libertà. Ci è stato chiesto uno sforzo di adattamento, non semplice, ma fondamentale. 

Dopo molte settimane in questa situazione, possiamo riflettere sulle capacità che stiamo esercitando in questo periodo. La forza di volontà è sicuramente al primo posto, questa ci sta aiutando molto a gestire l’ansia e la paura che derivano naturalmente dal momento. Affrontare ogni giorno con una certa positività è altrettanto importante, aiuta a guardarci intorno con curiosità, in cerca di nuove attività per riempire le giornate. 

Per chi è genitore come me è fondamentale cercare di trasmettere ai propri figli un senso di “normalità” e tranquillità.  In questo caso è importante anche cercare di mantenere una certa organizzazione durante le giornate, per mantenerli impegnati con attività alternative ai videogiochi o alla televisione, aiutarli con i compiti e le lezioni a distanza. Stiamo facendo tutti un grande sforzo di creatività e fantasia, che ci sta però insegnando molto su noi stessi. Prendiamola come un’occasione per crescere e sviluppare capacità su cui prima non avevamo investito abbastanza tempo. Questi sono i giorni giusti per far uscire le nostre doti nascoste. 

Va bene anche sentire l’ansia e la pressione della situazione alcuni giorni. Siamo esseri umani e la cosa che ci rende tali è proprio il poter sentire emozioni diverse. Cerchiamo di non reprimerle, non ci aiuterebbe a sentirci meglio, ma non lasciamoci  travolgere completamente solo da queste. Se sentiamo che sta accadendo fermiamoci, facciamo un respiro profondo e iniziamo a fare un elenco di cose belle accadute nella nostra giornata. Potrebbero essere cose di qualsiasi tipo come aver mangiato il proprio piatto preferito, parlare un’ora al telefono con una cara amica o essere riuscita finalmente a completare il libro rimasto sul comodino da mesi. Sforziamoci di trovare almeno tre cose belle al giorno, man mano che andate avanti nell’elenco diventerà sempre più semplice.

La beauty routine firmata Ringana

Le nostre vite frenetiche non ci lasciano molto spazio per rilassarci, ogni cosa è incastrata alla perfezione in una giornata infinita per riuscire a fare tutto. Ma c’è un momento a cui io non riesco a rinunciare: la beauty routine! Per quanto breve, è importante per il benessere della pelle, è come un rituale per svegliarmi ed essere carica al mattino, così come rilassarmi ed essere pronta per dormire la sera. 

La beauty routine è un trattamento che varia molto da persona a persona e anche a seconda della stagione. Dipende dal tipo di pelle, dalle imperfezioni più evidenti, dalle esigenze personali, dall’età, dalle abitudini e così via. Si può riassumere in tre fasi principali: detersione, idratazione e nutrimento. Ora ti spiego come fare.

Il primo passo è pulire la pelle con un latte detergente, per rimuovere i residui di trucco e di sporco, massaggiando con movimenti circolari e delicati, così da stimolare anche la circolazione. Io ti consiglio di usare il latte detergente FRESH cleanser di Ringana perché rimuove le impurità senza aggredire la pelle e comincia, in questa fase, già a nutrirla. 

Il secondo prodotto da applicare è un tonico, importante per riequilibrare il pH della pelle e chiudere i pori. Basta applicarlo sulla pelle con un dischetto, picchiettando piano su tutto il viso. Anche questo deve essere scelto a seconda delle esigenze personali, Ringana per esempio propone la scelta tra due prodotti: FRESH tonic pure per le pelli più grasse, che regola la produzione di sebo e FRESH tonic calm per le pelli più sensibili, che supporta il valore naturale del pH e garantisce l’idratazione. 

Dopo la detersione è importante idratare la pelle del viso applicando, prima, un siero e, poi, una crema idratante specifica per il tipo di pelle, più leggera per quelle grasse grasse, con una texture media per le miste e più ricca per quelle particolarmente secche e sensibili. Il siero è un trattamento più concentrato che aumenta l’effetto benefico dei prodotti successivi. Anche in questo caso deve essere scelto a seconda delle esigenze. Per le pelli più giovani può andare bene un semplice siero idratante come FRESH hydro serum, mentre per le pelli più mature può essere utile sceglierne uno più specifico come FRESH anti wrinkle serum. In entrambi i casi, i sieri aumentano l’idratazione in profondità della pelle e hanno un’azione anti-ageing potente e molto efficace.Il nostro viso è esposto tutti i giorni alle polvere sottili dell’ambiente, ai raggi UV e all’inquinamento. Applicare dei filtri specifici è particolarmente importante per chi vive in città, per esempio FRESH ADDS glow è un booster che mischiato al siero protegge la pelle dall’inquinamento. 

Bisogna dedicare un’attenzione in più alla zona intorno agli occhi. La pelle è più sottile e sensibile in quel punto, quindi è necessario applicare un contorno occhi specifico, con un’azione rinfrescante e decongestionante per sgonfiare le borse e combattere le occhiaie. 

La sera è il momento giusto per rilassarsi e nutrire più in profondità la pelle. Dopo averla pulita,  si possono applicare delle creme più ricche e nutrienti e concedersi una volta alla settimana un leggero scrub esfoliante per purificare ancora più in profondità, seguito magari da una maschera. 

Se ti sembrano troppe cose, non temere, posso aiutarti! Ogni mese con il mio team organizzo degli eventi di beauty routine, in cui studiamo i passaggi insieme, conosciamo meglio i prodotti Ringana e ti diamo consigli specifici per la tua pelle e le tue esigenze. Contattami per saperne di più!