Le capacità della musica

Sfogliando la libreria musicale di ognuno di noi è facile trovare la playlist dedicata ai momenti di concentrazione, quella per rilassarsi, quella con le canzoni da cantare a squarciagola in macchina e quella per quando sentiamo la necessità di stare soli per un po’. 

 

La musica ha delle capacità straordinarie, riesce a farci sentire al sicuro e ci aiuta ad elaborare le emozioni. Non è una novità, tutti abbiamo sentito i benefici della musica sulla nostra pelle. In particolare, nei momenti di grande stress diventa un rifugio per schiarire la mente e distendere le tensioni.  

 

Forse invece non sapevate che non si tratta solo di sensazioni, ma di realtà. Ascoltare musica stimola il nostro cervello provocando la produzione di dopamina e di endorfine, ormoni che ci fanno provare subito benessere e piacere; inibisce inoltre la produzione del cortisolo, l’ormone dello stress; aiuta a regolare il battito cardiaco, la pressione sanguigna e la respirazione; riduce le sensazioni di stanchezza e di ansia. Non è un caso che venga spesso utilizzata nella terapia di  molti disagi psichici. 

 

La musica ha indubbiamente una grande componente emotiva, è questo che ce la fa amare tanto. È un modo per entrare in contatto con la nostra interiorità, la nostra canzone preferita tocca corde profonde dentro di noi, facendo riemergere emozioni che non pensavamo neppure di poter provare. A chi non è mai capitato di premere play su una vecchia canzone e trovarsi catapultato dieci anni nel passato? La musica si ancora facilmente ai momenti della vita e diventa custode di tanti ricordi. 

 

I benefici anche per i bambini sono vastissimi. Ascoltare musica fin dalla pancia aiuta a rasserenare il feto e a rafforzare il legame psicologico tra mamma e figlio. Cantare, ascoltare o suonare aiuta i bambini a sviluppare e attivare i due emisferi del cervello. La parte destra è il cervello più “emotivo”, elabora le emozioni e le sensazioni, coglie il timbro e la melodia della musica. L’emisfero sinistro è invece quello più “logico” e si concentra sul ritmo e sull’altezza dei suoni. Ascoltare musica diventa così la perfetta ginnastica per la mente dei bambini, aiutandoli a sviluppare anche le competenze analitiche, matematiche e linguistiche. Suonare uno strumento e studiare musica li aiuta a dominare le emozioni, allenare la concentrazione e l’autocontrollo. 

 

Insomma alziamo il volume e riempiamo ogni stanza di musica, ci farà solo che bene!