Dormire è un toccasana!

I processi del nostro corpo non si fermano mai. Anche nei momenti che a noi sembrano di totale inattività, l’organismo sta portando a termine qualcosa di fondamentale per il nostro benessere. Quando ci corichiamo a letto ad esempio, ci sembra di dover mettere tutto in pausa ed effettivamente non riusciamo a prendere sonno senza liberare la mente dai pensieri.  In realtà quando ci mettiamo a dormire il nostro organismo ha finalmente il via libera per fare un sacco di cose che durante il giorno non può fare. Noi andiamo in risparmio energetico e lui può reindirizzare le sue capacità verso attività importanti, che richiedono maggiore  calma. 

Il riposo è infatti il momento in cui l’attività metabolica rallenta e vengono raccolte tutte le tossine prodotte durante la fase di veglia, che passano poi al fegato per essere smaltite. È anche il periodo in cui le cellule si rigenerano riparando ad esempio le microlesioni dei tessuti. Le fibre nervose del nostro corpo sono protette da una sostanza chiamata mielina, che funziona come isolante e permette la giusta diffusione degli stimoli nervosi. Indovinate quando viene prodotta? 

Durante la veglia siamo sottoposti a moltissimi impulsi, immagazziniamo tutto quello che vediamo, ascoltiamo, assaggiamo  e tocchiamo senza un vero ordine, ma durante il periodo di riposo il nostro cervello prende tutti questi ricordi, li smista e li trasforma in memoria

Il sonno notturno è un ciclo composto da più parti che si susseguono con durata differente. La prima fase è la più leggera, il corpo inizia a rilassarsi ma si sveglia facilmente al minimo stimolo. Nella seconda fase il sonno è ancora leggero, ma il metabolismo inizia a rallentare e la temperatura corporea a scendere. Nella due fasi successive rallenta tutto ed è quando l’organismo inizia a rigenerarsi. L’ultima  fase è quella rem, in cui l’attività cerebrale si fa più intensa ed è il momento in cui iniziamo a sognare. 

Dormire tra le 6 e le 8 ore al giorno è un vero toccasana: migliora il funzionamento cognitivo ed è un modo semplice ed efficace per mantenere l’attenzione, ridurre lo stress e l’ansia. Ma mettere la mente in standby per un po’ non è sempre così facile: sembra infatti che tutto ci torni in mente proprio nel momento in cui tocchiamo il cuscino con la testa. Per fortuna Ringana ha pensato ad un prodotto del  tutto naturale per aiutarci in questi momenti. Il drink RINGANAisi__ aiuta a rilassarsi e favorisce un sonno ristoratore. Al suo interno ha diversi estratti dal potere calmante, come ad esempio il frutto della passione che rilassa il corpo o l’estratto di amarena che contiene melatonina. Basta berne uno al giorno diluito nell’acqua: i benefici si percepiscono subito. 

Le capacità della musica

Sfogliando la libreria musicale di ognuno di noi è facile trovare la playlist dedicata ai momenti di concentrazione, quella per rilassarsi, quella con le canzoni da cantare a squarciagola in macchina e quella per quando sentiamo la necessità di stare soli per un po’.

La musica ha delle capacità straordinarie, riesce a farci sentire al sicuro e ci aiuta ad elaborare le emozioni. Non è una novità, tutti abbiamo sentito i benefici della musica sulla nostra pelle. In particolare, nei momenti di grande stress diventa un rifugio per schiarire la mente e distendere le tensioni.

Forse invece non sapevate che non si tratta solo di sensazioni, ma di realtà. Ascoltare musica stimola il nostro cervello provocando la produzione di dopamina e di endorfine, ormoni che ci fanno provare subito benessere e piacere; inibisce inoltre la produzione del cortisolo, l’ormone dello stress; aiuta a regolare il battito cardiaco, la pressione sanguigna e la respirazione; riduce le sensazioni di stanchezza e di ansia. Non è un caso che venga spesso utilizzata nella terapia di molti disagi psichici.

La musica ha indubbiamente una grande componente emotiva, è questo che ce la fa amare tanto. È un modo per entrare in contatto con la nostra interiorità, la nostra canzone preferita tocca corde profonde dentro di noi, facendo riemergere emozioni che non pensavamo neppure di poter provare. A chi non è mai capitato di premere play su una vecchia canzone e trovarsi catapultato dieci anni nel passato? La musica si ancora facilmente ai momenti della vita e diventa custode di tanti ricordi.

I benefici anche per i bambini sono vastissimi. Ascoltare musica fin dalla pancia aiuta a rasserenare il feto e a rafforzare il legame psicologico tra mamma e figlio. Cantare, ascoltare o suonare aiuta i bambini a sviluppare e attivare i due emisferi del cervello. La parte destra è il cervello più “emotivo”, elabora le emozioni e le sensazioni, coglie il timbro e la melodia della musica. L’emisfero sinistro è invece quello più “logico” e si concentra sul ritmo e sull’altezza dei suoni. Ascoltare musica diventa così la perfetta ginnastica per la mente dei bambini, aiutandoli a sviluppare anche le competenze analitiche, matematiche e linguistiche. Suonare uno strumento e studiare musica li aiuta a dominare le emozioni, allenare la concentrazione e l’autocontrollo.

Insomma alziamo il volume e riempiamo ogni stanza di musica, ci farà solo che bene!

Le idee di benessere per settembre

Con settembre può dirsi ricominciata la stagione del prendersi cura di sé. Dopo le vacanze, durante le quali ci importava solo di rilassarci e godere del momento, ora ritorniamo alla vita di tutti i giorni, tra incombenze e routine. Quale occasione migliore se non questa, allora, per inserire nella nostra giornata del tempo solo per noi stesse?

Con settembre inizia un periodo di transizione, che dalla stagione calda si farà più fresca, senza il caldo soffocante con cui l’unica cosa che vogliamo fare è restare sul divano. Prendersi del tempo per sé stesse richiede lo stesso impegno e costanza che ci mettiamo nel fare altre cose al di fuori di noi, e sicuramente la temperatura gradevole aiuta.

Uno dei più piccoli gesti da fare, e che sembra banale (ma non lo è assolutamente), è quello di… andare a letto presto. Dormire è fondamentale per vivere appieno il giorno successivo e come fonte di rigenerazione cellulare. Non solo dormire, ma cerchiamo di utilizzare i momenti utili per riposare: leggere prima di addormentarsi, ascoltare della musica tranquilla, fare un bagno caldo rilassante, meditare. Sono tutti accorgimenti che poco alla volta serviranno a farci vivere meglio.

Come punto di partenza mi sembra chiaro, staccare la spina è necessario e ci fa bene. La seconda cosa è mangiare bene. Facciamo attenzione a quello che mangiamo, non solo leggere le etichette mentre facciamo la spesa, ma dosare sapientemente i carboidrati, sostituirli con le verdure e le proteine, alternare e variare il più possibile nel corso della settimana. Mangiare bene ci permette di avere più energia, di sentirci più leggere, di affrontare il mondo in tutt’altro modo.

Poi viene tutto il resto, dal prendersi due ore nella pausa pranzo e passarle dal parrucchiere per una spuntatina e la piega, andare a fare una corsetta dopo lavoro o passare del tempo prima di cena facendo una sauna. La cosa importante che ci dobbiamo ricordare è: mai rimandare. Non pensare che se non lo faccio oggi posso farlo domani, perché così rischiamo di entrare in un circolo vizioso di cose lasciate a metà. Non dobbiamo metterci in secondo piano rispetto alle richieste degli altri, trattiamo i nostri stessi bisogni come se fossero quelli di un nostro cliente abituale con il quale abbiamo dei buoni rapporti di fiducia. Non ci penseremmo mai di trascurarlo! Mettersi in gioco per noi stessi con altrettanta buona volontà e determinazione, ci ripagherà di tutti gli sforzi fatti.

Provare per credere!

Perché penso che le difficoltà della vita siano regali

Nel corso della nostra vita incontreremo molti bivi e insidie che ci condurranno verso strade non ancora esplorate. Per ogni nostra decisione più o meno importante ne va del nostro futuro perciò nulla dovrebbe essere lasciato al caso, se non solo gli eventi che riconosciamo essere impossibili da controllare.

Settembre è un po’ come l’inizio di un nuovo anno nella nostra mente: molti di noi stanno rientrando dalle ferie per ricominciare il lavoro per cui hanno lottato, altri magari si stanno chiedendo proprio se sia il lavoro giusto quello a cui stanno ritornando; per alcuni di noi porta con sé un sentimento di apertura verso nuove opportunità di studio, di prosecuzione di un percorso formativo o la sua conclusione; per altri vuol dire un cambio di abitudini o di dieta, stabilito da un deciso “da settembre farò così”, ne siete fermamente convinti. Settembre è tempo di buoni propositi e decisioni da prendere: ma da dove cominciare?

Il primo passo da cui dobbiamo sentirci guidati in primo luogo dovrebbe essere la nostra voce interiore. Il nostro ‘io’ più profondo sa riconoscere quello che è giusto per noi in questo momento e ciò che invece ci porterà a stare male. Questo è quello che intendo quando dico che le difficoltà sono un regalo: nei momenti difficili, se comunichiamo e conosciamo noi stessi e quello che siamo diventati nel corso del tempo, conquisteremo una consapevolezza diversa delle cose e del mondo che ci circonda. Noi siamo quello che siamo per un percorso di vita unico, per le scelte che abbiamo fatto in passato, per le nostre origini. La cosa importante allora si rivela essere ritornare sui propri passi e chiedersi cosa conta davvero per noi, chi sono le persone a cui teniamo, cosa realmente ci trattiene dal non muoversi, cosa invece ci spinge.

Per fare questo servono allo stesso tempo costanza e spensieratezza: facciamo caso ai momenti in cui stiamo bene a casa, con gli amici, o sul lavoro; cerchiamo di vivere ogni momento senza perdere di vista quello a cui siamo disposti a rinunciare, e a cosa invece no. Solo allora avremo le redini in mano e potremo giostrare le nostre vite in base all’ascolto della nostra coscienza e del nostro cuore. Solo così saremo davvero felici!

Come reagisce la pelle al sole

Il sole è la rappresentazione della forza vitale dentro ognuno di noi. Chi non si sente meglio quando il cielo è sgombro e le giornate sono soleggiate? Oltre all’umore ne risente anche il nostro corpo, facciamo il pieno di vitamina D che fa bene alle nostre ossa, aiuta a mantenere l’equilibrio del sistema immunitario e svolge un’azione importante anche a livello di sistema infiammatorio.

Tuttavia, nella positività di un elemento così importante per la vita in generale nel nostro pianeta, tanto che perfino per gli antichi era considerata una divinità, porta con sé delle insidie che è bene sapere per il nostro profondo benessere, proteggendoci da questo “lato oscuro del sole”.

Lo spettro luminoso che raggiunge il suolo della Terra è composto da radiazioni che possono essere visibili o no dall’occhio umano. Dato che queste radiazioni possono danneggiare il tessuto cutaneo, la nostra pelle ha sviluppato dei meccanismi di difesa che si attivano; viene cioè sintetizzata la melanina, che scurisce la pelle in superficie trattenendo una piccola parte delle frequenze dello spettro luminoso non permettendo loro di andare troppo in profondità. Nel caso in cui l’esposizione avvenga a lungo sotto la luce diretta e soprattutto senza attuare una prevenzione efficace, sole può creare delle spiacevoli reazioni che possono essere a breve termine e a lungo termine. In quelle a breve termine sono comprese gli arrossamenti localizzati, possono presentarsi degli eritemi o l’orticaria, che è una reazione allergica. Tra le conseguenze a lungo termine c’è l’invecchiamento cellulare dato dalla produzione dei radicali liberi, fino a provocare delle mutazioni genetiche. Per questo è estremamente importante proteggersi durante le lunghe giornate di sole, che siano passate in spiaggia al mare o in montagna o in città! Insomma, praticamente sempre.

Per fare questo anche Ringana ci viene in soccorso. Il Ringana FRESH Sunscreen a protezione 20 è stato certificato in base allo standard internazionale COSMOS per la cosmesi naturale. Basta la fotoprotezione 20? Sì, in quanto questa crema filtra ben il 95% dei raggi solari! E dopo una giornata al sole, il doposole naturale FRESH after sun agisce da trattamento idratante e lenitivo, e lascia una sensazione gradevole e profumata sulla pelle, prolungando l’abbronzatura.